La valanga Epstein forse non travolgerà Donald Trump, che sembra indifferente al caos che il suo Dipartimento di Giustizia ha creato pubblicando milioni di detriti, file, email, conversazioni su WhatsApp e ritagli, rendendo i social una enorme sezione commenti del blog di Beppe Grillo.
Con i giornalisti si mostra spavaldo, Trump, come se lui non c’entrasse nulla, e del resto le prime avvisaglie di crisi sono tutte in Europa, o comunque lontane: nel Partito laburista britannico, tra i Windsor, nella casa reale norvegese e a casa di Bill Gates. C’è una novità, tuttavia: per la prima volta dal suo ingresso in politica, il capo della Casa Bianca non è più in controllo della violenza online; non è lui al comando degli sciami antisistema contro il cosiddetto mainstream.
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